
9 COLONNA INFAME SKINHEAD “discography” CD 6.00 €
10 DUAP “Solo Per Noi” CD 6.00 €
12 V/A “The Oi! Strike Sampler” cd 6.00 €
14 ROUGH “Indelebile” CD 6.00 €
15 THE 80's “S/T” CD 6.00 €

9 COLONNA INFAME SKINHEAD “discography” CD 6.00

Da Munnezza:
Imprescindibile per ogni real punk-rockers che si rispetti la produzione Oi! Strike numero 9, vale a dire l'opera omnia dei leggendari Colonna Infame riversata in digitale su di un unico cd.
C'è poco da dire dinanzi a gruppi di tale statura: nè il tempo nè alcuna moda potrà mai scalfire la testimonianza di uno dei più felici (sotto)prodotti urbani degli anni '90, forse l'ultima vera, originale oi! band italiana a calcare i palchi di mezza Europa.
Purtroppo, come la maggior parte di voi (spero) saprà, la Colonna Infame SkinHeads ogggi non esiste più essendosi sciolta circa un anno fa. Personalmente ebbi la fortuna di assistere ad una delle loro ultime esibizioni live e di quel concerto mi rimane il ricordo di una manciata di essenziali inni oi!-punk-core come Giustizia, Ferro e fuoco, Nessuna pietà, Tu non sei dalla mia parte ("…Canti «no eroina» ma ti ammazzi di spinelli, per la gioia dei fascisti che ci vogliono tranquilli…"), Punk è moda, Non cambieremo mai, insieme all'acustica Eroe del 68 e alle cover di Nabat (Lunga vita ai ribelli oi!), Rough (Borghesi) e persino dei Corvi (Ragazzo di strada), gruppo beat italiano degli anni '70 già omaggiato anche dai conterranei Gozzilla, per non parlare della strepitosa colonna sonora del b-movie "Grandi Magazzini" (ce l'avete presente, no?), naturalmente reinterpretata in chiave punk.
Pezzi che ora abbiamo l'opportunità di riascoltare al meglio attraverso questo lavoro. No finto ribellismo e banalità messe in fila, ma testi semplici eppure sempre intelligenti ed incisivi: insomma, c'è da imparare anche qui…
Oltre alla sostanza, la Oi! Strike (come la sua "principale" S.O.A.) è poi famosa per la cura che ci mette nel confezionare i suoi dischi al meglio anche dal punto di vista grafico, ed ovviamente neppure per questo si è risparmiata creando un layout piacevole e d'effetto: non ci sono scuse, dunque, per non fare vostro un pezzo di storia del punk "made in Italy".

10 DUAP “Solo Per Noi” CD 6.00


12 V/A “The Oi! Strike Sampler” cd 6.00
da Dedication.it
Primo sampler autocelebrativo per la Oi! Strike Records, divisione street-punk della gloriosa S.O.A. Records.
La compilazione contiene per intero le prime cinque produzioni dell'etichetta romana (ormai - penso - difficilmente reperibili), vale a dire i sette pollici degli svizzeri Vanilla Muffins (delle istituzioni dell'oi!-punk melodico), degli oi!-heroes capitolini Duap, di BillyBoy & la sua Banda, dei viterbesi Razzapparte ed infine lo split tra gli americani Templars e gli elvetici del Canton Ticino Devilskins. Inoltre nel cd trovano posto anche otto bonus-tracks di quattro bands - come le si definisce sul booklet stesso - "di amici che suonano": si tratta degli ottimi Banda del Rione (i torinesi sono senz'altro il nome nuovo della scena oi!-core italiana) e dei liguri Cervelli Stanki (entrambi questi gruppi sono stati recensiti su Munnezza), e ancora dei Rabbia e degli Allergia.
Bravi tutti. Bhè… naturalmente chi più e chi meno, ma comunque ogni gruppo si fa rispettare e dunque non mi va di fare graduatorie: per una volta non ce n'è bisogno. Certamente più significativo è rimarcare il valore "storico-affettivo" (diciamo così!) della raccolta, che ripercorre l'esperienza di una importante realtà come Oi! Strike/S.O.A. Records e ne testimonia la vitalità.
Tra le non poche cose buone, una menzione particolare si merita la parodia (non cover, badate bene) di Angels With Dirty Faces fatta dai BillyBoy e intitolata Angeli con le chiappe sporche (grandissimi!); i piacentini poi coverizzano per davvero Mamma! ("…Mamma, solo per te la mia canzone vola…": bè, proprio quella!). Anche i Razzapparte si fanno notare in quanto a goliardia con la trashissima Razzapparte al Maurizio Costanzo Show: dimostrazione che tra strade, militantismo skinhead e politica "dal basso" c'è sempre spazio per una birra (ci mancherebbe) come pure per due sane risate…
L'ottimo artwork (che - seconde me - ha sempre la sua determinante importanza), poi, dovrebbe convincere gli appassionati di queste sonorità/stile di vita a fare loro una compilation curata in ogni sua parte: la spesa è comunque esigua. Se siete interessati, contattate direttamente la S.O.A. per chiedere informazioni e, già che ci siete, fatevi spedire il nuovo catalogo.
"Un'altra compilation oi!: ne avevamo davvero bisogno?!", si chiede Paolo nelle note di presentazione del lavoro. Mi prendo la libertà di rispondere a nome di tutti coloro che amano il punk genuino e la musica fatta per passione e per urgenza comunicativa più che per ottenere soldi e fama: sì, ce n'era bisogno… oggi più che mai. E i fighetti modaioli, sempre impegnati ad inseguire il nuovo trend, si tengano a distanza di sicurezza e si ricordino che il punk-rock è prima di tutto questo; poi - eventualmente - viene anche il resto…

14 ROUGH “Indelebile” CD 6.00

Un altro mòrzo di storia sottratto generosamente al dimenticatoio, per l’ennesimo mattone dell’opera somma di Paolo Petralia (già Colonna Infame, Comrades, 80’s e chi più ne ha più ne metta), che con la sua SOA/Oi! Strike – a seconda dei casi – si sta dedicando già da qualche tempo al recupero integrale del punk atavico, o di quello che io chiamo così.
Il capitolo di oggi riguarda appunto i grandissimi e indimenticati Rough, italico combo degli anni ottanta che non dovrebbe avere bisogno di presentazioni. Per voi ignoranti, tuttavia, accenno che i Rough, leggenda Oi! di Torino, furono la prima skunk bènd italiana in assoluto ad incidere un sette pollici nello stivale. Correva l’anno 1982, l’Italia vinceva gloriosamente i mondiali, e i Nabat di “Scenderemo nelle strade” dovevano ancora approdare su vinile.
Oggi come oggi, grazie al buon Paolo – che ha sguinzagliato i suoi ninja in giro per la penisola, alla ricerca di tracce sonore della perduta bènd – potete finalmente mettere le mani anche voi sull’intera discografia conosciuta dei Rough, comprando semplicemente questo ciddì. Dovreste, ringraziarlo, dovreste.
Dal 7” uscito su Meccano, alle compilation tracks contenute su “Quelli che urlano ancora” della CAS Records (a proposito, a quando la ristampa totale di questa plastica meraviglia?) e su “Oi! siamo ancora qui!” e “Oi! against Silvio” della Havin’ A Laugh di Balestrino, tutte le uscite ufficiali del combo della Mole. In più, come se non bastasse, tonnellate di tracce live e/o inedite, estrapolate incredibilmente da nastri finora in possesso della bènd stessa e di pochi altri eletti. Booklet con i controcazzi, pieno di foto malvìste e completo di storia del gruppo, tutti i testi, e intervista balestriniana degli anni ’90.
Pochi cazzi, scettici bastardi. Nessun lettore di questa sporca webzine è esentato dal possedere fisicamente (!?) questo ciddì mirabolante. Sarebbe come avere il pane senza i denti, o i denti senza il pane, o qualcosa del genere.
Odio la politica ed i vostri sistemi/Non sopporto la cultura di società/Odio i comunisti e voi fanatici fascisti/Affanculo tutti quanti i vostri ideali/Ragazzi scegliete l’Oi!/No politica tra di noi!
Un must assoluto per tutti voi, dedicato naturalmente a Piero, primo cantante del gruppo, scomparso anzitempo nel 1999.
Cattive maniere!
da Lamette.it

15 THE 80's “S/T” CD 6.00

http://www.youtube.com/watch?v=kiDQoaud8jk&feature=player_embedded The 80's live
Me li immagino irrompere a sorpresa ad una festa della gioventù bene questi 80’s, li vedo scalzare dal palco la band di pseudo-punk che suona cover di Nirvana e Green Day, sorrido tra me e me dipingendo sulle facce degli astanti lo schifo per un suono così scarno e sgraziato, così poco trendy.
Gli 80’s rappresentano l’incontro tra membri di Colonna Infame e Plakkaggio HC, sputano in faccia all’ascoltatore ben quindici cover di pezzi oi! a firma Nabat, Rough, Klasse Kriminale, Erode, Rip Off e chi più ne ha più ne metta, se ne sbattono di tutto e pensano solo a divertirsi. La cosa funziona e l’ascoltatore non può fare a meno di esaltarsi, cantare e sognare scenette come quella descritta in apertura: quando le cose vengono dal cuore e sono fatte in primis per la gioia di chi sta dietro agli strumenti, l’effetto contagio è inevitabile. Sarebbe bastato questo a rendere auspicabile l’acquisto del cd, ovviamente per chi apprezza le sonorità in questione, ma il Kozza (colui che ha fortemente voluto questa rimpatriata tra amici) ha deciso di fare le cose in grande e ha chiamato Marco Balestrino a commentare i brani sul libretto, così da permettere all’ascoltatore di apprendere qualcosa in più sugli originali e sulla scena che ha dato loro i natali. Sembrerà strano, ma nonostante gli anni passati, il “cavaliere” è ancora alla guida di questo paese, gli operai stanno sempre peggio e sono ora affiancati dall’ex ceto-medio, la casa è più che mai un problema, insomma, la società non sembra essere troppo cambiata da quando l’Italia vide nascere questi anthem. Un divertimento che è anche tributo nel suo senso più completo: omaggio e testimonianza. Imperdibile per i ragazzi di strada di ogni età e provenienza!
Michele Giorgi, Audiodrome.it












