
2 V/A “CATASTROPHE - THE MASTER OF NOISE” LP
4 DISRUPT “Smash Divisions” 7"
5 MAN IS THE BASTARD “Abundance of Guns” 7"
13 GEROGERIGEGEGE “Yellow Thrash Bazooka” 7"
29 V/A “Pasta Power Violence” 7"
32 TEN YARD FIGHT “Demo 1995” 7
37 GROWING CONCERN “Never Fades Away” Mcd
41 DOGFIGHT “s/t” 7"
42 GROWING CONCERN “Never Fades Away” 7"
44 MELTDOWN “S/T” 7"
53 COMRADES / CRIPPLE BASTARDS “Split” 7"
57 XINVICTUSX “Never Forget Your Commitment” LP
59 STRENGTH APPROACH “Just Leaving Home” 7"
60 UNTIL TODAY “Lies Of Our Time” 7"
62 TASTE OF FEAR “S/T” LP
63 TOTAL FUCKING DESTRUCTION / BLOODRED BACTERIA “Split” 7"
64 ULCER “Discography” CD
65 PAINDRIVER “This Has No End” cd
66 PEGGIO PUNX “Discography” 2xCD
68 RUPTURE “Lust & Hate” LP
69 AGATHOCLES “Razor Sharp Daggers” LP
70 V/A “Old Days Nostalgia” 3xCD
71 DECLINO “1982-85 come una promessa” CD
73 SAW THROAT “Indestroy” CD
75 AVULSION “A Vicious Circle Of Agony” CD
75 CRASH BOX “Veleno Per Voi” 2xCD
78 AGATHOCLES “Superiority Overdose” LP
80 V/A “HATE / LOVE” 2xLP
81 STALAG 13 “In Control” LP
83 CRYPTIC SLAUGHTER “Convicted” LP Pic Disc
84 CRYPTIC SLAUGHTER “Money Talks” LP Pic Disc
85 TAMPAX “Police In The Car / Bastard Day” 7
86 ANTI YOU “making your life miserable” CD
86 PSA “Punk Sound Against” CD
87 UPSET NOISE / WARFARE? “split” CD
88 EU'S ARSE “Adesso Come Allora...” CD
90 AFTER THE MASSACRE “A Future Discarded To The Bonepits” CD
91 AFFLUENTE “Libera Fame” CD
94 DEATH BEFORE WORK “messageboardpunx on a rope” CD
97 BLUE VOMIT “S/T” CD
99 TSUBO “anus mundi” CD

2 V/A “CATASTROPHE - THE MASTER OF NOISE” LP

Primo disco del genere in Italia. 5 gruppi della scena grind-noise si contengono lo scettro del rumore eclettico spaccatimpani. Il dreamteam comprende gli indomiti Anal Cunt, i sempreverdi Agathocles, i controversi Meatshits, ed i rumoristi 7 Minutes Of Nausea ed End Of Silence. 1000 copie (500 nere e 500 verdi) prima stampa, copertina di Davide One Step (ideatore del logo SOA tra l'altro), retrocopertina di Stiv Valli e Paolo Piccini (HM, Blast, Growing Concern...). Prime mille copie con libretto. Seconda stampa di un centinaio di copie con centrini bianchi e probabilmente senza libretto. 1992 circa.
Tutte le registrazioni a parte i Meatshits sono presenti sul 3xCD Old Days Nostalgia, SOA70

4 DISRUPT “Smash Divisions” 7"

Uno dei classici della saga SOA, uscito nel 1993, poco prima del loro tour europeo con data romana che ancora si ricorda per intensità e ferocia. 13 pezzi degnamente registrati live ed una cover che divenne iconica nell'ambito punk-crust. Belligerante Extreme Noise Terror' core con venature grind, doppio vocalist. Il gruppo si sciolse poco dopo il tour, comunque lasciando un discreto numero di produzioni all'attivo ed alcuni membri si ripresentarono nella scena nelle file dei Grief, State of Fear, Consume etc.
Le prime 1200 copie con busta rigida e label gialla e nera includono 100 copie in vinile rosso. Le successive copie uscirono con busta trasparente leggera, diversi colori, e label bianca/azzurra.
La registrazione del 7" è inclusa nel 3xCD Old Days Nostalgia, SOA70

5 MAN IS THE BASTARD “Abundance of Guns” 7"

Un altra piccola gemma della prima era SOA. Avevo scritto ai Neanderthal, uno dei miei gruppi preferiti di sempre e risposero che si erano appena sciolti ma era già attiva una nuova band. Nei primi '90 i contatti erano epistolari e particolarmente lunghi, specialmente con l'oltreoceano. Nel mentre che decidemmo di fare un 7" loro ne avevano già fatti un paio. Della band questa è ancora il periodo power violence, hardcore veloce eclettico, prima di darsi ad un noise distorto.
Le prime 1200 copie con busta rigida e label bianca ed azzurra includono 100 copie in vinile rosso. Le successive copie uscirono con busta trasparente leggera, diversi colori di vinile. L'interno del 7" pubblicizza diversi dischi SOA, in realtà mai usciti.
La registrazione del 7" è inclusa nel 3xCD Old Days Nostalgia, SOA70

13 GEROGERIGEGEGE “Yellow Thrash Bazooka” 7"

Noise senza compromessi dal Giappone. One man band o quasi di culto autrice di un rumore annichilente e particolarmente ilare, specialmente in questo 7". Tutte le 80 canzoni iniziano con la lettera G, e sono opportunamente scandite per titolo prima di ogni esecuzione. L'eroe di queste interpretazioni era solito suonare li9ve vestito da donna, o nudo, masturbandosi. I gerogerigege stanno al noise come i primi Anal Cunt stanno al grind.
Note: qualche copia è uscita con erronea registrazione dei Gasmask.
il 7" dei Gerogerigegege compare sul 3xCD Old Days Nostalgia, SOA 70

29 V/A “Pasta Power Violence” 7"

4 bands italiane della scena di metà anni '90. Grind-thrash-ultracore offerti sul piatto da Cripple Bastards, Nagant 1895, Obtrude & Society Of Jesus. One dei primi progetti del genere nel belpaese. Cover stampata su carta riciclata e layout ispirato ai b-movies italici degli anni '70. Un paio di copertine uscirono erroneamente in solo bianco e nero.

32 TEN YARD FIGHT “Demo 1995” 7

Un bel gruppo che avevo adocchiato i Trees Without Leaves mi avevano mandato un demotape ed avevano partecipato a qualche compilation Ebullition. Durante delle adunate sediziose al posto di lavoro notturno di un socio, presso il quale si potevano fare telefonate a scrocco, contattammo il gruppo, ma si era appena sciolto e quindi prendemmo contatti con la nuova band del tizio in questione. Ne venne fuori un classico dello youth crew degli anni '90. Successivamente la band finì su Equal Vision Records per poi sciogliersi. Qualche membro finì negli In My Eyes e poi più nulla. Uscito nel 1996 in diverse versioni/stampe che qui elencherò per voi collezionisti scassaminchia:
in ordine di uscita
purple cover - 1000 copies
red cover - 500 copies
green cover - 1000 copies
yello cover - 1000 copies
blue xeroxed cover - 80 copies (the very last copies ltd edition)
copie colorate, stimate all'incirca in una 50ina di esemplari, bianche e trasparenti bianche, spedite ai clienti del mailorder S.O.A.
3-4 test pressings senza labels stampate sono stati stampati

37 GROWING CONCERN “Never Fades Away” Mcd


41 DOGFIGHT “s/t” 7"

Un tot di scenesters (One Step Ahead, Monkey's Factory, Scum Of Society...) dell'area paludo-latina si misero insieme a suonare un tetro Doom/Disrupt core con parti grind animate da un ottimo batterista. Dalla nostra antica conoscenza venne fuori questo 7" micidiale, lacerato da una trista registrazione. Prima cover di Mozza per la S.O.A. Una seconda generazione sopravvisse per qualche tempo, per poi dividersi in tanti direzioni (Ladie & Geltleman, Tsubo, Bone Machine etc etc). Fuori all'incirca nel 1998.
Il sottoscritto prestò la voce per 3-4 prove della band durante un breve soggiorno del cantante, gentilmente offerto dallo stato.

42 GROWING CONCERN “Never Fades Away” 7"

La versione vinile, uscita un anno dopo il mcd con un pezzo in meno rispetto a quest'ultimo, a gruppo ormai defunto. 500 copie andate esaurite in breve, 1998.

44 MELTDOWN “S/T” 7"

Ex membri e membri di Sunward/Dehumanize/Opposite Force si unirono insieme per un gruppone metalcore come era la cosuetudine di quei tempi, piuttosto sopra le righe. Pochi concerti per la band e poi l'oblio. Il cantante, Simone Lo Zitto, all'epoca era anche un grafico S.O.A. a cui vanno i soliti, economicamente nulli, ringraziamenti. 500 copie totali tra cui una cinquantina in vinile bianco.

53 COMRADES / CRIPPLE BASTARDS “Split” 7"

Nel punk hardcore c'è sempre meno sostanza e ironicamente un paio di gruppi più o meno noti del giro rumoroso hardcore uniscono le forze per uno split che ricalca in tutto e per tutto il mitologico Indigesti / Wretched. Magari con più vetriolo. I cripple coverizzano incredibilmente i Wretched mentre i romani Comrades strapazzano gli Indigesti. Il layout, del disco ricalca in toto l'originale, anche se probabilmente l'originale non l'avete mai visto. Dichiarazioni di guerra al punk accompagnano gli scritti dei Cripple, ovviamente, mentre delusione e depressione cronica quelli dei Comrades. Uscito nel 2000.
I pezzi dei Cripple poi sono ri-editati sul 3xCD Old Days Nostalgia, mentre quelli dei Comrades sul loro CD antologico.

57 XINVICTUSX “Never Forget Your Commitment” LP


59 STRENGTH APPROACH “Just Leaving Home” 7"

2 pezzi in vista del tour europeo 2000 su vinile limitato a 600 copie, di cui 250 senza label, vinile bianco e numerati.

60 UNTIL TODAY “Lies Of Our Time” 7"

Quando la Break Even point del collega Giuliano (High Circle) non aveva più energie per continuare, la Soa ereditò un paio di titoli. Gli Until Today erano uno di questi; il loro terzo ep, probabilmente il più maturo sebbene sempre sullo stile youth crew uscì nel 2001 in 600 copie, tra cui un edizione limitata in rosso e giallo trasparente.

62 TASTE OF FEAR “S/T” LP

Ottimo deathcore/grind dall'oltretomba. Registrato nel 1994 ed uscito su cd per Lost & Found, dimenticato, riesumato su cd per Throne, uscito per SOA su vinile ma congelato dai simpatici tutori dell'ordine per tanti anni, fino a definitivo taglio dei nastri del sequestro. Finalmente disponibile il disco dei niuiorchesi Taste Of Fear, massicio combo con membri di Citizen's Arrest, Inhuman, Power Of Expression, All Out War and so on, brutal grind arioso mixato da Don Fury; 13 pezzi inclusa una cover dei sempreverdi Fear Of God.

63 TOTAL FUCKING DESTRUCTION / BLOODRED BACTERIA “Split”
7"


Uno dei primi lavori dei TFD, noti per essere nati da una cospiqua costola dei Brutal Truth. Primissimo per i Bloodred Bacteria, teutonico combo (all'epoca insieme anche al bass/cantante degli Agathocles) dotati di un batterista da sturbo. Spasmodico grind-thrash pestone, uscito nel 2001 in vinile nero e mutanda bianca di catoncino serigrafata a mano. Presumibilmente, 500 copie.
Pezzi poi raccolti nel 3xCD Old Days Nostalgia

64 ULCER “Discography” CD


65 PAINDRIVER “This Has No End” cd

Ex membri degli Ulcer tirano fuori un martello thrash hardcore di quelli veramente pesanti. 15 pezzi randello in meno di 20 minuti.

66 PEGGIO PUNX “Discography” 2xCD


68 RUPTURE “Lust & Hate” LP


69 AGATHOCLES “Razor Sharp Daggers” LP


70 V/A “Old Days Nostalgia” 3xCD


71 DECLINO “1982-85 come una promessa” CD

Continua la serie di ristampe delle storiche band, ormai defunte, che nel corso degli anni 80 hanno reso celebre l'hardcore italiano nel mondo. Dopo Negazione, Peggio Punx e Rough è il turno dei torinesi Declino, ed è stata l'ottima label capitolina di Paolo Petralia ad occuparsene.
La raccolta racchiude il meglio della discografia della leggendaria band piemontese: pezzi tratti dallo split coi Negazione "Mucchio Selvaggio" del 1984, da "Eresia" del 1985, da "E.P." del 1983, registrazioni inedite, per un totale di 17 perle di punk-hardcore tirato, furioso, diretto e cantato in italiano come vuole la tradizione!
Essendo il materiale originale praticamente irreperibile, "Come una Promessa" dovrebbe trovarsi sullo scaffale di ogni amante della vecchia scuola e potrebbe essere un ottimo mezzo per avvicinarsi a questa vecchia band che tanto ha contribuito nello sviluppo della musica indipendente
"Trouble'zine"

73 SAW THROAT “Indestroy” CD


75 AVULSION “A Vicious Circle Of Agony” CD


75 CRASH BOX “Veleno Per Voi” 2xCD


78 AGATHOCLES “Superiority Overdose” LP


80 V/A “HATE / LOVE” 2xLP
"Dieci anni di mucchi selvaggi (e ossa rotte) in Italia. Il meglio dell'HARDCORE PUNK italiano anni '80 torna in un cofanetto con due cd e un libro!HATE/LOVE: Finalmente torna disponibile la ristampa della doppia compilation con 45 band (e altrettanti brani) dell'epoca d'oro dell'hardcore punk oi italiano. La compilation in versione 2CD è confezionata in formato DVD. Nella confezione è allegato un booklet di 48 pagine con storie, testi, foto e grafica dei gruppi. Il disco è stato realizzato con la collaborazione di tutte le 45 band presenti ed è una coproduzione LoveHate80, S.O.A. e Mele Marce.
I Gruppi presenti nella compilation:I Deny, Chain Reaction, Impact, Basta, Infezione, Kina, The Wops, Kobra, High Circle, Eu's Arse, The Ride, Lager, Reig, Stinky Rats, Upset Noise, Rough, Dictatrista, Raw Power, Last Call, Uart Punk, Dioxina, Shockin'Tv, Atrox, I Refuse It!, Stigmathe, Rappresaglia, Underage, U.D.S., Negazione, Digos Goat, Nabat, Blaxfema, Bed Boys, Indigesti, Warfare?, Contrazione, Youngblood, Upside, F.C.A., Fall Out, P.S.A., Peggio Punx, Stige, Fun, Tiratura Limitata."
"libripunx.blogspot.com"

81 STALAG 13 “In Control” LP


83 CRYPTIC SLAUGHTER “Convicted” LP Pic Disc


84 CRYPTIC SLAUGHTER “Money Talks” LP Pic Disc


85 TAMPAX “Police In The Car / Bastard Day” 7

Un dei gruppi classici del KBD italiano, un 7" limitato a 500 copie, fortemente voluto dal boss SOA e velocemente esaurito. 20 copie del 7" vengono editate con autografi di tutti i componenti dei Tampax. Uscito nel 2006 in collaborazione con Reverendo Moon e l'appoggio logistico di Hellnation; ultimo 7" uscito per l'etichetta. 6 mesi di incubazione alla fabbrica per farlo stampare...
Marco Paolucci per Kathodik.it
Nuova meritoria operazione di recupero storico del punk italiano anni ottanta la ristampa in formato rigorosamente 7 pollici e nulla più dei Tampax, storica formazione punk di Pordenone, tra i creatori del Great Complotto, manipolo di sovvertitori culturali/musicali/umani le cui gesta sono state narrate dal volume The Great Complotto, prontamente recensito tempo fa in queste webpagine. In codesto oggetto feticcio vinilico di 500 copie numerate abbiamo da una parte la sgangherata Police In The Cars, sbilenco delirio vocalspastico del cantante Ado che viene meritoriamente supportato dallo schizoide accompagnamento sonico senza respiro del resto della band, mentre nel secondo lato ecco Bastard-Day che rimanda ai Fall leggermente sfasati e ulteriormente accelerati a braccetto con gli Eater. Breve assaggio di classe da gustare e rigustare con piacere. Cercatelo.
http://it.wikipedia.org/wiki/Tampax_(gruppo_musicale)

86 ANTI YOU “making your life miserable” CD


86 PSA “Punk Sound Against” CD

Doppio appuntamento con il pAnk con la A maiuscola e cerchiata, con la doverosissima ed auspicabile ristampa dell'opera omnia dei sassaresi PSA, aka Punk Sound Against. Qualora qualcuno di voi lo ignorasse, sono stati a furor di popolo uno dei gruppi più valevoli e diretti che il sud Italia degli anni '80 abbia mai partorito in assoluto. A suo tempo il nostro inviato sardo per eccellenza, Davide, intervistò Geppi, il loro ex-cantante, dopo averlo scovato casualmente su un sito letterario (ebbene sì, il nostro attualmente scrive racconti!). Fa piacere scoprire che c'è stato un seguito e finalmente un recupero di questo materiale, seminale, di buona qualità e invecchiato meglio del whiskey di marca.
Dal demotape "With our life/Sulla nostra pelle" del 1983 (l'unico caso nella storia del punk italiano in cui la bellezza di 14 pezzi sono stati registrati in due lingue su due diverse facciate!) al 7" mai uscito per la Pax Records (1984), passando attraverso i frammenti di una delle ultime prove del gruppo, risalente più o meno allo stesso periodo. Punk-hardcore schietto, classico e ruvido, corredato da testi veramente belli che riflettono - tra le tante cose - problematiche del tempo che fu (reaganismo, guerra in Libano, dittatura comunista) ma che continuano a rompere i coglioni ancora oggi con i loro maledetti strascichi bellici e culturali.
"E guarderai il tuo pianeta morto / che stringi tra le mani / come un bambino piange / il suo gioco rotto / commies & yankees distruggeranno il mondo / gente senza scrupoli di coscienza / manovrati da un dio chiamato odio"; e ancora: "E va bene, il rumore è buono solo per far rumore / punk è rumore / hc è rumore / le bombe son rumore / i lamenti e il pianto son rumore / rumore lontano / per le vostre orecchie atrofizzate / lavoro casa / chiesa parole / non avete la più pallida idea / della carne come merce da cannone / della fame come pane quotidiano / ok, solo fumo e rumore / il rumore esiste / quel rumore è vivo / quel rumore siamo noi / ricordatelo bene / il rumore esiste / rumore rumore".
Abbiate questo ciddì anche a costo di non sostenere gli slogan dell'ennesimo gruppo di merda appena uscito. Capirete tante cose sul punk e sui punk.
http://www.punkadeka.it/proiettili/PSAinter.htm Intervista ai PSA

87 UPSET NOISE / WARFARE? “split” CD

"Hardcore! Hardcore! Sei stato il primo amore!": chi non conosce questo leggendario anthem degli anni ottanta? Beh, è ora di iniziare a saperne tutti qualcosa, visto che i tempi cambiano e i pezzi vinilici ormai irreperibili da millenni stanno tornando disponibili a turno in comodi quanto economici ciddì, che vi costeranno sicuramente meno dei dischetti finiti tristemente nelle mani di qualche bieco mercatante dell'usato. Tutto questo sombrero per dire che l'ultimo materiale gettonato dall'Imperatore SOA riguarda appunto, in un solo compact, la totalità della carriera dei Warfare (anarcopunk da Gorizia) e gli albori di quella degli Upset Noise (da Trieste, a mio indiscutibile parere una delle hardcore bands fondamentali della discografia italica). Ribellati ancora include dunque: lo split 7" Upset Noise/Warfare a titolo "Vi odio" (fine 1983); il 7" "Disperazione nevrotica" degli Upset Noise (1985); varie compilation tracks relative ai Warfare (1983 inoltrato). Booklet in formato poster fedelissimo al packaging originale, con tanto di foto, testi, collages e doverosa riproposizione delle grafiche di Dumbo. E ora andiamo a illustrare brevemente il perché si sentiva il bisogno di questa ristampa.
Un buon motivo, in questo senso, è sicuramente il fatto che i Warfare mancheranno certamente e ingiustamente a molti seguaci di Wretched, Eu's Arse e punk italiano stile Discharge: notevole pecca, dal momento che sono tuttora parzialmente attivi nella scena (il cantante, Richard, è per l'appunto nelle fila dei redivivi Eu's Arse).
Un altro buon motivo - e qui voglio essere spudoratamente franco - è il fatto che "Disperazione nevrotica" è indubbiamente un piccolo capolavoro, che prelude direttamente ai dischi funambolici che gli Upset Noise tireranno fuori di lì a poco su TVOR. Veloce, innovativo nei testi e nel sound, tecnicamente ineccepibile per i tempi, illustre almeno quanto le contemporanee uscite dei vari Negazione, Declino e Indigesti... già già: che cazzo si aspettava a ristamparlo?
Abbiate immediatamente e obbligatoriamente questo ciddì, e se volete un consiglio, battete anche tutte le distribuzioni e i negozi di dischi usati alla ricerca di una copia residua (se avete culo la trovate) di "Nothing more to be said", copertina di RK Sloane. Anticipo la domanda e la risposta: sì, esatto, è lo stesso Sloane che potete leggere a puntate sugli ultimi due numeri di Lamette. E non stupitevi più di tanto, bastardi: sono i corsi e ricorsi storici di cui parlava l'esimio filosofo Giambattista Vico già ai tempi del cucco, ben più lontani degli anni ottanta.
da Lamette.it

88 EU'S ARSE “Adesso Come Allora...” CD


90 AFTER THE MASSACRE “A Future Discarded To The Bonepits” CD


91 AFFLUENTE “Libera Fame” CD


94 DEATH BEFORE WORK “messageboardpunx on a rope” CD


97 BLUE VOMIT “S/T” CD

Michele Giorgi per Audiodrome.it
Se non vi dice molto il nome Blue Vomit, sarà d’aiuto sapere che alla voce troverete un certo Luca Abort, in seguito con una delle formazioni più oscure e mitizzate della scena hardcore anni Ottanta, ovvero i torinesi Nerorgasmo.
I Blue Vomit sono stati, appunto, la prima formazione in cui ha militato Luca, personaggio su cui molto si è detto e soprattutto che molto ha fatto per la cultura punk e hardcore italiana. Grazie all’opera congiunta di due autentici appassionati e indiscussi conoscitori, come il “nostro” Marco Garripoli (F.O.A.D.) e Paolo Petralia (S.O.A.), rivedono la luce queste gemme di punk grezzo e urticante, pesantemente intriso del grigiore di quella Torino che la band stigmatizza alla perfezione in “Vivo In Una Città Morta”. A fianco dei brani presenti nelle compilation Torino 198X e ToriNoise, troviamo due live targati rispettivamente 1982 e 1983, entrambi dalla resa sonora più che apprezzabile e indispensabili per completare il quadro. I Blue Vomit sono stati capaci di rappresentare alla perfezione il nichilismo punk in contrapposizione alla coscienza politica imperante in quel periodo: la loro era rabbia pura, senza filtri letterari o sovrastrutture di sorta e forse proprio per questo ancora più genuina e vitale. Il rifiuto di cedere il posto agli anziani sull’autobus diventa simbolo di una ribellione possibile ai codici imposti dalla società, ma allo stesso tempo fastidiosa rottura di un sentire comune allargato e pertanto summa perfetta del Blue Vomit-pensiero. Il sarcasmo urticante delle vocals viene sostenuto da una struttura musicale bruciante di urgenza e dalle trame sghembe pur nella semplice veste del classico brano punk. È il germe del primo hardcore italiano che comincia a trapelare dalle smagliature del songwriting, si infiltra nei modelli stranieri e comincia a dettare il tempo: da qui a poco nulla sarà più lo stesso. Ovviamente, nessun voto a ciò che ormai è storia.
da Troublezine.it
L’album dei Blue Vomit (primo di una serie di favolose ristampe dei furious years italiani a cura di Foad Records e altre case discografiche indipendenti) raccoglie tutto il materiale disponibile della punk band torinese ed è un documento davvero unico per tutti gli appassionati di musica onesta e rumorosa. Ventotto canzoni che trasudano rabbia e disperazione, ironia e prese di posizione politicamente scorrette, miste a una voglia matta di provocare. Tutte caratteristiche attribuibili alla personalità complessa del compianto Luca Abort, cantante del gruppo e tra le menti più fervide della prima scena punk italiana. I pezzi, riportati alla luce grazie ad un lavoro di masterizzazione durato parecchi mesi, sono stati recuperati dalle mitiche due tape “Torino 198X” (Ansia Tapes) e “Torinoise” (Disforia Tapes 1982) e dall’esibizione tenuta dalla band in via Artom nel 1983. Il contenuto di questo cd è un concentrato di suoni apri e distorti, testi intrisi di poesia di strada e umorismo, chitarre sferraglianti e ritmiche ossessiva. Insomma: l’anello di congiunzione tra la prima ondata punk e il nascente movimento hardcore dell’inizio degli anni Ottanta.
Una considerazione che si può evincere dalle note presenti sull’ottimo libretto interno, che datano il periodo di vita della band tra il 1978 e il 1983 e spiegano come i Blue Vomit fossero un gruppo totalmente inclassificabile per l’epoca, legato ancora alle tematiche nichiliste e oltraggiose del ’77, ma forte di un sound più robusto e crudo. Ne sono un esempio lampante la straziante cover di Oh Bondage Up Yours! degli X Ray Spex o pezzi come Mai Capirai ("mai mai mai capirai/perché ho i tagli sopra il braccio/non voglio giustificarmi per le pastiglie che io prendo"): un pungo in faccia ai buoni propositi del nascente movimento crassiano. Altre canzoni memorabili contenute in questo cd antologico sono l’inno Vaffanculo, la divertentissima Io Non Mi alzo in Pullman ("sono sul pullman/sale una donna/con tanti pacchetti/si vuole sedere/io non mi alzo"), Io Non Sono Come Voi e Fotti Il Mito. Ma è tutto il disco ad esprimere un senso di urgenza e immediatezza davvero unici, una forza dirompente che cattura l’attenzione dell’ascoltatore dalla prima all’ultima nota.
La qualità delle registrazioni, seppur non impeccabile, è abbastanza buona (tenete conto che si tratta di cassette di oltre vent’anni fa…) e il booklet a colori con foto, testi e contributi di alcuni protagonisti dell’epoca è la ciliegina sulla torta di una lavoro davvero di grande qualità. L’unica pecca sono le poche copie stampate… cinquecento. Non fatevelo scappare. Per informazioni www.myspace.com/foadrecs o www.soarecords.it.












