Intervista SOA di Munnezza

http://www.dedication.it/inter-soa.htm

INTERVISTA A PAOLO PETRALIA (S.O.A RECORDS / COMRADES / COLONNA INFAME S\H)
(19/1/2001)
a cura di MuNnEZzA

Rude - Parlaci della S.O.A.: come e quando è nata, di cosa si occupa, quali gruppi ha prodotto, le ultime uscite, i progetti per l'immediato futuro, ecc...
Paolo Petralia - S.O.A. nasce come fanzine hc nel 1989, e come etichetta fa il suo esordio nel 1992. Dall'epoca abbiamo prodotto oltre 60 dischi cha vanno dall' hc al grind allo straight edge old school e via dicendo. Oltre alla label hc se ne è affiancata una oi!, la Oi! Strike appunto che si avvicina al suono real punk, ma che comunque è sempre una costola S.O.A.
Nominare tutti i gruppi che hanno avuto a che fare con S.O.A. sarebbe una perdita di tempo, visto che sono oltre 100, ma potete sempre andare a guardarveli sul sito, se credete. Per il futuro, c'è il cd degli Ulcer, lp dei Taste Of Fear, e lo split 7" Total Fucking Destruction / Bloodred Bacteria. Vorrei che ci fossero meno dischi da fare x curare più l'aspetto
grafico e la distribuzione, ma alla fine uno tira l'altro...Oltre all'etichetta vera e propria c'è un grosso catalogo di oltre 1500 titoli hc punk oi! grind da tutto il mondo, c'è una fanzine che si chiama Manowar. In passato abbiamo organizzato per anni concerti nella capitale, ma oramai nisba. Siamo stati in tour diverse volte con i nostri gruppi e quelli di altri... In poche parole abbiamo vissuto intensamente questi 10 e passa anni di attività, certo nella limitatezza che il nostro paese offre al genere/stile di vita, ma non per questo ci lamentiamo!

R. - Quale genere (o sottogenere) predilige l'etichetta? Siete elastici, oppure preferite concentrarvi su un solo movimento?
P. - Direi che non siamo elastici. L'etichetta predilige sicuramente un paio di filoni; l'hc pestone (Abstain, Rotten Sound, Agathocles...) e quello sXe (Strength Approach, Until Today, Ten Yard Fight, Invictus...). Metterei anche un filone poco musicale che è quello dei gruppi amici, gente con cui ho a che fare da anni (Growing Concern, Concrete, Jilted) che per l'etichetta sono stati qualcosa... Questo è quello di cui tratta la S.O.A. Possibilmente si predilige conoscere i gruppi prima di far loro un disco. Non mi vedrei a fare altri generi, comunque. L'etichetta è hc e quindi non solo suoni, per quanto mi riguarda, ma qualcosa che trascende la sola musica, perciò non mi capacito delle tonnellate di demo che arrivano e che non hanno mai niente a che fare con musica ed attitudine... mah...

R. - Ho visto che sul sito dell'etichetta ci sono anche delle ricette vegan: cosa vuol dire essere straight edge oggi, in una società che consuma usa, consuma e getta tutto prima di domani? Trovi delle difficoltà a seguire precisamente tutti i dettami del veganismo nella vita di tutti i giorni?
P. - Non sono più vegan da qualche tempo, pur sempre stimando lo stile di vita e conservando la scelta vegetariana abbracciata da oramai dieci anni e più. Vuol dire crearsi un mucchio di problemi, facilmente sopportabili se la scelta è affrontata con sincerità, non perchè l'ha detto qualcuno di qualche gruppo. Comunque non trovo difficoltà nel vegetarianesimo, è un abitudine oramai, anche nel veganesimo non c'era problema, fino a che non mi sono fatto sedurre dal lato oscuro della forza. Per consumismo etc etc, mah direi che in termini hc non cambia molto l'essere vegan/vegetariani/carnivori, alla fine sono tutti consumatori volenti o nolenti...

R. - Parlaci un pò della tua band, i Comrades. Come vanno le cose?
P. - Bene, direi, abbiamo fatto questa estate un tour di quasi due mesi, saldando musica e rapporti. Anche la prossima estate abbiamo in programma concerti ed un disco nuovo sulla lunga distanza! Per il passato abbiamo alle spalle 4 singoletti ed un mcd a metà con altre bands, quindi non ci si lamenta affatto. Direi che per vitalità diamo una pista a molti, oltremodo ci capita anche di essere abbastanza amici tra noi, quindi tutto di guadagnato!

R. - Un parere sulla scena hardcore romana (gruppi, labels, fanzine, concerti, ecc...).
P. - E' molto frastagliata dalle sue varie sottoculture e microcosmi, ognuno se ne sta a casa sua. Non ho grande opinione della gente di qua, è sempre poco interessata alle cose, ai dischi ai concerti, chi suona si da un sacco di arie senza concludere molto... Poi alla fine mi faccio parecchio i cazzi miei perchè non ho voglia di stare troppo in mezzo a gente che ha dieci anni meno di me, solitamente...

R. - E, per finire, puoi dire tutto quello che ti pare!
P. - Grazie per la possibilità di scrivere qualcosa, c'ho messo un secolo a mettere insieme queste poche righe, ma sono abbastanza pieno di casini perciò mi scuserai. Date uno sguardo al sito S.O.A. oppure mandatemi un bollo per scoprirne catalogo ed attività varie!
Siate voi stessi, hc = no rules!